Arrival - Arsenale Cinema

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Arrival

di Denis Villeneuve


Sinossi

Quando un misterioso oggetto proveniente dallo spazio atterra sul nostro pianeta, per le susseguenti investigazioni viene formata una squadra di élite, capitanata dall'esperta linguista Louise Banks. Mentre l'umanità vacilla sull'orlo di una Guerra globale, Banks e il suo gruppo affronta una corsa contro il tempo in cerca di risposte - e per trovarle, farà una scelta che metterà a repentaglio la sua vita e, forse, anche quella del resto della razza umana.


Critica

Dodici immense astronavi atterrano in altrettanti punti del nostro pianeta. Potrebbe essere l'inizio di uno di quegli innumerevoli film di invasione (tutti figli della 'Guerra dei mondi') a cui ci ha abituato il cinema di fantascienza. Invece è l'avvio, sottotraccia, di un'impresa tanto concettuale quanto spettacolare. Che intreccia segnali di sicuro richiamo come navi spaziali e intelligenze aliene al tema labirintico del tempo e della memoria. Sostituendo i colori squillanti e i ritmi incalzanti della fantascienza classica con le mezze tinte e i ritmi distesi di un film impregnato di densa e pensosa malinconia. Non per nulla alla regia c'è il canadese Denis Villeneuve, eclettico autore di film notevoli e diversissimi (...). Che qui firma una specie di 'Incontri ravvicinati del quarto tipo' aggiornato ai nostri tempi di guerra, dunque tutto centrato sulla comunicazione e la conoscenza. Senza le venature mistiche del film di Spielberg, ma con molta attenzione al tema cruciale di questi anni: l'amore, e ancor prima la comprensione reciproca; i rapporti fra culture e, perché no, tra specie diverse. Anche perché alieni o animali, indios o 'marziani', il discorso non cambia. La cosa più difficile, e insieme terribilmente necessaria, resta sempre capirsi - e a volte perdonarsi (attenzione ai dettagli: chiamata a immaginare 'il programma tv perfetto', la bambina del film, defilata ma decisiva, propone come titolo 'Mamma e papà parlano con gli animali'...). (...) laborioso film di 'fantalinguistica', servito da scenografie grandiose e da una smagliante inventiva visiva, ci porta invece verso zone sempre più intime, oscure, quasi bergmaniane. Come un animale che passa attraverso varie metamorfosi prima di rivelare la sua vera forma. Complicato ma affascinante. E alla fine anche molto toccante. Considerata anche la maestria con cui mescola le regole di generi a prima vista lontanissimi per dar forma a un'avventura del tutto inedita e al tempo stesso accessibile al pubblico più vasto. Fabio Ferzetti, Il Messaggero, 19 gennaio 2017

 

Scheda
Titolo: Arrival
Regia di: Denis Villeneuve
Durata: 116'
Luogo, Anno: USA, 2017
Cast: Amy Adams, Jeremy Renner, Forest Whitaker, Michael Stuhlbarg