Manhattan - Arsenale Cinema

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Manhattan

di Woody Allen


Sinossi

Isaac Davis, 42 anni, autore di testi televisivi, divorziato dalla prima moglie e lasciato dalla seconda, vive con la 17enne Tracy. Temendo che il legame con la studentessa lo renda ridicolo, la spinge ad andare a Londra per poter frequentare Mary, che ha conosciuto tramite il suo amico Yale. Ma quando Tracy si deciderà a partire, però, Isaac cercherà di trattenerla…


Critica

Sinfonia postmoderna d’una grande città, ricamo amoroso di citazioni affidate ad un bianco e nero di bellezza vertiginosa, mentre New York s’allunga nel panoramico: per paradosso, solo uno schermo grandissimo rende piena giustizia a questa storia di fragili amori consumati tra ristoranti alla moda, diner confidenziali, appartamenti in penombra, sale di museo o di planetarium, ma pronta ad aprirsi sulle meraviglie dello skyline, di Central Park durante un temporale estivo, di una Quinta Avenue filmata a passo di corsa e in un crescendo della Rapsodia in blu che sfuma infine sulle note malinconiche di But not for Me. Sono trenta-quarantenni, sono intellettuali, si innamorano e si disamorano, vivono trasportati dalla musica di Gershwin e trafitti dall’ironia amarognola delle battute di Woody Allen-Ike Davis, coscienza tragicomica d’un mondo: "Tutta questa gente di Manhattan che parla, si agita e si crea problemi inesistenti per non pensare ai veri problemi universali”. Film chiave nella fi lmografia di Allen, film di approfondimento e maturazione, trattato con dispetto da chi avrebbe voluto vedere in Allen un lunatico fool a vita, Manhattan è film dal fascino visivo struggente, e ha restituito come pochi la nevrotica dolcezza del vivere in un certo luogo del mondo occidentale, in una certa stagione (la fine dei Settanta) che ci appare ormai lontana.

Cineteca di Bologna

 

Scheda
Titolo: Manhattan
Regia di: Woody Allen
Durata: 96'
Luogo, Anno: USA, 1979
Cast: W. Allen, Diane Keaton, Mariel Hemingway

Copia restaurata da Cineteca di Bologna