Omaggio a Jacques Tati

Da Lunedì 19 Settembre 2016 a Venerdì 30 Settembre 2016

Si chiude il ciclo dedicato al maestro della comicità francese Jacques Tati con altri due capolavori restaurati da Ripley’s Film in collaborazione con Viggo srl. Si comincia con GIORNO DI FESTA,  lm di debutto di Tati che ha incantato il mondo, tra inseguimenti spericolati in bicicletta e gag dal sapore slap-stick. A Sainte Sévère, piccolo centro rurale francese, si allestisce la sagra annuale. Tra le varie “attrazioni”, c’è anche quella di un cinematografo ambulante e François, il postino, complice qualche bicchiere di troppo, si esalta davanti ai prodigi mostrati da un documentario sul servizio postale statunitense. Così, nel suo piccolo, cerca di emulare i “colleghi” d’oltreoceano, con risultati catastro ci. Si prosegue quindi con LE VACANZE DI MONSIEUR HULOT, nominato agli Oscar nel 1956 per il miglior soggetto e sceneggiatura. A bordo della sua vecchia automobile Amilcar, il signor Hulot parte per le sospirate vacanze al mare, portando gran scompiglio nella ridente località bretone. Una splendida satira gentile, musicata dalle voci in sottofondo dei bambini che giocano in spiaggia, sull’incapacità degli adulti di godersi le vacanze.

Lunedì 19 settembre alle 20.15 GIORNO DI FESTA sarà introdotto da Marina Petrone - Fiab Pisa.


Giorno di festa

di Jacques Tati

In un piccolo centro della provincia francese sta per avere inizio la tradizionale festa che coinvolge tutta la popolazione. Si innalza il pennone sui issare la bandiera ed arrivano la giostra e qualche altra attrazione. Di queste fa parte un tendone in cui si proietta un documentario sulla straordinaria efficienza e velocità della consegna della posta negli Stati Uniti. Il portalettere François ne viene particolarmente colpito e cerca di mettersi al passo con i tempi.

Le vacanze di Monsieur Hulot

di Jacques Tati

Disdegnando la folla che si pigia nei treni, il sig. Hulot parte per le vacanze a bordo della sua vecchia auto scoppiettante. Insensibile ai commenti ironici che provoca il suo passaggio, egli giunge così al modesto alberghetto sul mare, mèta del suo viaggio. Si tratta della classica pensione familiare, i cui clienti s'incontrano ogni giorno alle stesse ore. C'è la bionda fanciulla che fa strage di cuori maschili, l'uomo d'affari che non riesce a staccarsi dal telefono, il comandante coi suoi atteggiamenti marziali, i bimbi coi loro giochi. In mezzo a questa gente pacifica, il sig. Hulot con le brillanti iniziative che gli detta il suo spirito amabile, porta lo scompiglio.
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Lunedì 19 settembre alle 20.15 introduzione di Marina Petrone - Fiab Pisa.