Stephen King al cinema - Arsenale Cinema

Stephen King al cinema

Giovedì 21 Settembre 2017

Le oltre 500 milioni di copie vendute con più di 80 opere all’attivo, rendono Stephen King un fenomeno letterario ineguagliabile, in bilico tra l’icona della cultura mainstream e il classico contemporaneo. Fin dagli anni ‘70 le sue terrificanti visioni del mondo che lo circonda, e gli incubi nati dalla sua fervida mente, hanno ispirato autori come Stanley Kubrick, Brian De Palma, David Cronenberg e George A. Romero, e le produzioni cinematografiche e televisive tratte o ispirate dai suoi romanzi e racconti sfiorano il centinaio. Giovedì 21, giorno in cui il “re dell’horror” compirà 70 anni, l’Arsenale propone una serata-evento per ripercorrerne la carriera e i numerosi intrecci tra letteratura e cinema. A partire dalle 20.00 aperitivo a tema presso il BARsenale con Dj-set di Dj Meo con musiche ispirate all’immaginario kingiano. La serata realizzata in collaborazione con Sperling & Kupfer Editore e FiPiLi Horror Festival proseguirà quindi alle 21.00 con gli interventi di Anna Pastore (editor italiana di Stephen King), Federico Frusciante (critico cinematografo), Michele Innocenti e Alessio Porquier (organizzatori del FiPiLi Horror Festival), seguiti dalla proiezione di MISERY NON DEVE MORIRE di Rob Reiner con una straordinaria Kathy Bates, vincitrice del Premio Oscar per il ruolo dell’infermiera schizofrenica. In occasione dell’evento il foyer dell’Arsenale ospiterà un punto vendita di volumi di Stephen King a prezzi scontati, a cura della libreria Feltrinelli di Pisa, e una mostra di manifesti e locandine ispirata al rapporto tra King e il cinema.


Misery non deve morire

di Rob Reiner

Paul Sheldon (James Caan), autore di una serie di libri di successo, sta rientrando a New York dallo chalet in cui si è ritirato per scrivere l'ultimo libro, in cui ha deciso di fare morire la sua onnipresente eroina, Misery. A causa della neve esce di strada con la macchina e viene soccorso da Annie Wilkes (Kathy Bates) che lo "ricovera" nella propria casa isolata. Sheldon quindi casca, ma casca in piedi visto che la donna è un'infermiera professionista. Anche se poi non avrà modo di usarli molto, i suoi piedi, visto che Annie è anche una assidua lettrice dei suoi libri, appassionata in maniera fanatica del personaggio di Misery. A quel punto per Sheldon non ci sono alternative o lascia in vita la sua eroina o Annie gli spezza le gambe.
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