Un altro me - Arsenale Cinema

Un altro me

Giovedì 4 Maggio 2017

Nella casa di reclusione di Bollate (Milano) ha luogo il primo esperimento italiano di "trattamento intensificato" per responsabili di violenze sessuali. La camera di Claudio Casazza si colloca con circospezione all'interno del centro, aprendo una finestra su un universo disturbante, su cui è difficile soffermare lo sguardo. Giorno dopo giorno, i racconti, le osservazioni, le opinioni degli internati si intrecciano con le sollecitazioni e gli interrogativi posti dagli psicologi. Questi ultimi stabiliscono un contatto con personalità sfuggenti, trincerate dietro alibi e deresponsabilizzazioni, tentando un percorso di cura.


Un altro me

di Claudio Casazza

Nel carcere di Bollate c'è un reparto dedicato ai cosiddetti "sex offenders". Rei d'aver commesso reati sessuali, Sergio, Gianni, Giuseppe, Valentino ed Enrique sono i protagonisti di un percorso sperimentale in cui criminologi e terapeuti vestono i panni terreni di un Virgilio dantesco, nel tentativo di sottrarre gli uomini dall'inferno delle pulsioni incontrollate.
loading...