1938: Lo sport italiano contro gli ebrei - Arsenale Cinema

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1938: Lo sport italiano contro gli ebrei

di Matteo Marani


Sinossi

"Nessun giudeo nelle società sportive". Con questo imperativo, anche sul mondo dello sport caddero come una mannaia le leggi razziali, proferite da Benito Mussolini nel 1938 a Trieste: "L’ebraismo è un nemico irriconciliabile per il fascismo".

Fu un disonore, uno dei più grandi nella storia del nostro Paese. Bene ha fatto Sky Sport a fare luce su una pagina dimenticata dell’antisemitismo, la discriminazione subita da atleti, allenatori, dirigenti, professionisti e amatori. Il documentario di Matteo Marani, 1938 – Lo sport italiano contro gli ebrei, racconta di tragiche e poco note vicende. Quelle di due grandissimi tecnici: Arpad Weisz, allenatore dell’Inter e del Bologna, cui aveva fatto vincere tre scudetti e prestigiosi tornei, e Ernö Erbstein (italianizzato in Ernesto Egri), allenatore del Torino, salvato dal presidente Ferruccio Novo e perito poi a Superga (sua figlia Susanna è stata la prima coreografa della tv italiana).

Quelle del pugile Leone Efrati, detto Lelletto, ebreo romano, categoria piuma. Quelle di Giorgio Ascarelli, promotore principale della fondazione del Napoli Calcio o di Raffaele Jaffe, fondatore del Casale, vittima della Shoah. Quelle di circa 250 atleti italiani medagliati alle Olimpiadi, ai Campionati del Mondo o Campionati Continentali che persero la vita perché deportati.

Scheda
Titolo: 1938: Lo sport italiano contro gli ebrei
Regia di: Matteo Marani
Durata: 42'
Luogo, Anno: Italia, 2018
Cast:

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