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Alba tragica - Cineclub Arsenale APS

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Alba tragica

di Marcel Carné


Sinossi

Un operaio si barrica in una soffitta assediato dalla polizia. Gli torna in mente la tragedia che lo ha portato ad uccidere un uomo, suo rivale in amore per una piccola fioraia. È uno dei capolavori di Marcel Carné, sceneggiato (come anche Il porto delle nebbie girato l'anno precedente) da Jacques Prévert. È uno dei titoli fondamentali anche della storia del cinema. Espressione molto alta di una poetica che dettò legge in quegli anni.


Critica

François (Jean Gabin), un semplice operaio, commette un omicidio e si barrica in casa. Mentre si rende conto che la sua vita è ormai giunta al termine, ripensa agli eventi che l'hanno portato a compiere quel gesto estremo.

Apice del realismo poetico francese degli anni Trenta, Alba tragica è una delle opere più toccanti e struggenti della storia del cinema, impeccabile dal punto di vista formale e dotata di una struttura narrativa a dir poco innovativa per l'epoca. Da una storia di Jacques Viot, Jacques Prévert ha tratto una sceneggiatura che gioca tutto sul senso dell'attesa: il protagonista, chiuso nel suo appartamento per sfuggire alla polizia, aspetta pensieroso il suo ineluttabile destino. Sfruttando al meglio i vari flashback, il regista Marcel Carné approfondisce la psicologia del personaggio e i motivi che l'hanno condotto all'omicidio, aumenta a dismisura la tensione drammaturgica e riesce a creare una forte empatia con il suo tragico (anti)eroe, interpretato senza sbavature da Jean Gabin. Allo stesso modo colpisce e sorprende la cupa atmosfera che attraversa il quartiere operaio (magnificamente ricostruito in un teatro di posa dallo scenografo Alexandre Trauner) in cui il film è ambientato: grazie ai tagli delle inquadrature, e alla potenza visiva dell'elegante bianco e nero di Curt Courant, Carné anticipa (come aveva già fatto nel precedente Il porto delle nebbie, del 1938) molti stilemi fotografici del noir americano degli anni Quaranta. Una pellicola magistrale in tutto e per tutto, dove la musica di Maurice Jaubert – che commenta la sequenza iniziale e finale con un semplice ritmo di tamburo – è soltanto il fiore all'occhiello di un capolavoro da cui, ancora oggi, c'è molto da imparare. Uscito appena tre mesi prima dell'invasione tedesca della Polonia, venne ritirato molto presto dalla circolazione poiché considerato troppo demoralizzante. La scena in cui Arletty compare nuda sotto la doccia venne tagliata, ma poi recuperata per il mercato home video (è presente nell'ottima versione Blu-ray francese distribuita per il 75° anniversario del film). A Hollywood venne rifatto da Anatole Litvak ne La disperata notte del 1947, con un finale completamente diverso.

longtake.it

 

Scheda
Titolo: Alba tragica
Regia di: Marcel Carné
Durata: 85'
Luogo, Anno: Francia, 1939
Cast: Jules Berry, Jean Gabin, Arletty, Bernard Blier, Jacques Baumer, Mady Berry

In programmazione