ALITA: ANGELO DELLA BATTAGLIA - Arsenale Cinema

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ALITA: ANGELO DELLA BATTAGLIA

di Robert Rodriguez


Sinossi

Il dottor Dyson Ito vive ad Iron City nel 2563, trecento anni dopo la "caduta", e ripara cyborg nella propria clinica. In cerca di componenti perlustra la discarica, dove cadono i rifiuti dalla città sospesa in cielo di Zalem, e qui trova la parte centrale di una ragazza cyborg, che decide di innestare nel corpo, mai utilizzato, che aveva preparato per sua figlia Alita. La ragazza non ha memoria di sé, ma è un cyborg avanzatissimo, di una tecnologia perduta e progettata per la battaglia. È infatti combattendo che lentamente riaffiorano le sue memorie, così decide di entrare tra i cacciatori di taglie della città e poi nei ferocissimi tornei di Motorball. Si innamora inoltre di un ragazzo umano, che sogna però di raggiungere Zalem, luogo da cui una forza sinistra sembra essersi interessata ad Alita.


Critica

Tratto dal manga di culto di Yukito Kishiro, Alita - Angelo della battaglia racconta una ricerca di identità in un mondo dove la mobilità sociale trova un tetto insormontabile e la massima aspirazione realizzabile è di regnare all'inferno.

Ad Iron City vive il 99% che si arrangia tra lavori e miseria e ha come unico sfogo lo spettacolo gladiatoriale del motorball, mentre l'1% si presume viva in un paradiso irraggiungibile chiamato Zalem, ma a differenza di altre distopie dove i ceti sociali sono così marcatamente divisi, il mondo di Alita è solare e vitale. Iron City è infatti un luogo vasto, spesso dalle giornate assolate e con edifici colorati, in linea con la sua collocazione mesoamericana da cui vengono integrati anche frammenti dell'architettura guatemalteca.

La ricchezza e la varietà di scenografie e costumi rendono l'ambiente credibile e sfaccettato, dove oltre alla miseria della fatica e della povertà c'è spazio anche per il gioco, così come per il crimine notturno. Ad Iron City si aggira infatti una sorta di serial killer che ruba componenti meccaniche e che sarà uno degli avversari principali di Alita.

C'è poi il criminale che sta al di sopra di tutti, Vector, nero, elegante e carismatico, supervisiona sia le corse del motorball, sia i cacciatori di taglie, e sembra persino capace di fornire l'accesso a Zalem ai suoi favoriti. Per questo lavora con lui la bellissima Chiren, ex moglie di Ito e geniale scienziato che come il marito arriva proprio da Zalem, da cui si può cadere ma dove secondo Ito non si può tornare.

Andrea Fornasiero, mymovies.it

 

Scheda
Titolo: ALITA: ANGELO DELLA BATTAGLIA
Regia di: Robert Rodriguez
Durata: 142'
Luogo, Anno: USA, 2019
Cast: Rosa Salazar, Christoph Waltz, Jennifer Connelly

In programmazione