Annette - Cineclub Arsenale APS

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ANNETTE

di Leos Carax

Durata: 141'
Luogo, Anno: Francia/USA, 2021
Cast: Adam Driver, Marion Cotillard, Simon Helberg


Sinossi

Ann è una diva della lirica che ogni sera muore in scena, Henry una star dello stand-up che fa morire dal ridere la platea. Ann ha preso la luce del sole, Henry tutta l'ombra. A Los Angeles si incontrano e contro ogni logica si innamorano. Anche il pubblico è sorpreso da quel sentimento smisurato come l'ego di Henry. Davanti agli obiettivi dei paparazzi, 'concepiscono' Annette, bambina, bambola, enfant prodige, miracolo e dannazione.


Critica

Il respiro che Leos Carax chiede allo spettatore di prendere nell'ouverture e poi trattenere il tempo che servirà a cantare la storia d'amore di due esseri folgoranti. Regista e direttore d'orchestra della partitura sinfonica degli Sparks, Carax avvia Annette dalla registrazione della colonna sonora. Dei suoi film, sei prodigi girati in trentasette anni di carriera, sono d'altronde i 'numeri musicali' a impressionare la retina: la corsa a perdifiato di Denis Lavant sull'aria di "Modern Love" (Rosso sangue), l'headbanging di Mireille Perrier a tempo con "Holiday in Cambodia", la promenade di Kylie Minogue sulle note di "Who We Were" e dentro una Samaritaine ancora in rovina (Holy Motors). Perché il suo cinema è nato con MTV al debutto degli anni Ottanta, quando l'immagine divorava la musica. Non sorprende allora che a dare il 'la' alla sua opera-film siano gli Sparks. La loro canzone, "So May We Start", racconta la paura che serra la gola agli artisti prima di andare in scena. Non si sentono mai pronti ma devono andare, come gli attori e il coro di Carax, impazienti di lanciare la rappresentazione. Nel limbo che interroga le frontiere porose tra finzione e realtà, si trasformano improvvisamente in personaggi. Un accessorio, uno sguardo, una posa e Marion Cotillard diventa Ann Desfranoux, la diva dalle mille vite, Adam Driver 'cavalca' senza filtri Henry McHenry, umorista con pulsioni distruttrici. Ma c'è poco da ridere e molto da cantare. Per loro Carax trova l'aria e un'immagine potente: una coppia allacciata sopra una moto che corre. Corre veloce dentro una notte che conduce i sentimenti al parossismo e mette al mondo una marionetta con la cicatrice sulla fronte. Quella magica di Harry Potter, quella di un trauma prodotto dal narcisismo ferito dei suoi genitori.

Marzia Gandolfi, mymovies.it