Deadpool 2 - Cineclub Arsenale APS

loading...

Deadpool 2

di David Leitch

Durata: 119'
Luogo, Anno: USA, 2018
Cast: Ryan Reynolds, Josh Brolin, Zazie Beetz


Sinossi

Il mercenario trasformato in un essere pressoché immortale, capace di rigenerarsi da ogni ferita, si gode finalmente la vita insieme alla compagna Vanessa. Ma ad accettare irresponsabilmente, com'è nel suo stile, missioni da sicario in giro per tutto il mondo si finisce per farsi dei nemici e arriva presto per Deadpool il momento di pagare il conto. Una batosta tale da ritrovarsi a casa degli X-Men, con Colosso che ancora una volta gli dà la possibilità di essere un eroe e lo porta con sé in una missione per calmare un giovanissimo e potente mutante. Prevedibilmente le cose non vanno a finir bene e Deadpool si ritrova nei guai insieme al ragazzino a cui però si sta affezionando tanto che, quando dal futuro giungerà un letale guerriero deciso a ucciderlo, il loquace ex mercenario farà tutto il possibile per proteggere il giovane.

In programmazione

Critica

Deadpool 2 è come quell’amico simpatico ma un po’ impegnativo, che hai voglia di vedere ma un po’ paura a chiamare: sai che con lui ti divertirai, ma i suoi continui doppi sensi, le sue citazioni a raffica e il suo amore per il grottesco rischiano di essere un po’ sfiancanti. Però poi ti decidi a incontrarlo, e sei molto contento. Diretto da David Leitch (John Wick, Atomic Blonde), e scritto da Rhett Reese, Paul Wernick e Ryan Reynolds, questo sequel è per molti aspetti migliore del primo film del 2016. (…) Deadpool: è l’unico supereroe capace di prendere in giro se stesso e l’inflazionato genere a cui appartiene, restando però al tempo stesso, nonostante tutto, cattivo e truce, intelligente e sovversivo. Questo secondo capitolo è esagerato in tutti i sensi – violenza, esplosioni, battutacce, riferimenti al mondo Marvel e persino al suo creatore Stan Lee, inside jokes, ammazzamenti, rotture della quarta parete e via così – e alla lunga rischia di far girare la testa. Ma il film ha una trama, cosa non da poco, oltre a una serie di trovate francamente geniali che iniziano con la grafica dei titoli di testa e non si fermano più (non abbiate fretta di andarvene dal cinema). Senza rovinarvi la sorpresa, ecco qualche chicca che troverete: Wolverine, un Brad a sorpresa, Lanterna Verde, gambe da bambino. Quando vedrete, capirete, e godrete.

Mario Bonaldi, rollingstone.it