I Villani - Cineclub Arsenale APS

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I Villani

di Daniele De Michele "Donpasta"

Durata: 76'
Luogo, Anno: Italia, 2018
Cast:


Sinossi

Otto persone che, a diverse latitudini del nostro Paese, hanno deciso di produrre degli alimenti sani dovendo lottare contro più di un ostacolo. Questo documentario ne racconta le vite, i sacrifici, le soddisfazioni e le speranze.


Critica

"La cucina popolare italiana, amata e imitata in tutto il mondo, sta morendo. Ma in tanti provano a salvarla. Il film racconta il mio incontro con otto personaggi, uomini e donne di ogni età, che nel loro fare quotidiano rappresentano la sintesi delle infinite resistenze e reticenze a adottare un modello gastronomico e culturale uguale in tutto il mondo. Quattro generazioni a confronto, per poter verificare se la cucina italiana sia ancora un patrimonio vivo, se il passaggio di informazioni tra generazioni esiste ancora, se la tradizione così come l'abbiamo ereditata si salverà o scomparirà". Questo è l'obiettivo dichiarato e conseguito da Daniele De Michele con il suo primo lungometraggio.

Quello che lo contraddistingue e ne fa un'opera originale è l'assoluta distanza (anche se non dichiarata) da mode e correnti nutrizioniste varie. De Michele è interessato ad altro. Vuole mostrarci come in 'questo mondo libero' (come direbbe Ken Loach) in realtà i lacci e lacciuoli che si avviluppano attorno alla produzione genuina di alimenti sono innumerevoli.

Nel nome dell'igiene (battaglia giusta in linea di principio) si rende illegale tutto ciò che non è omologabile. "Come assiso talvolta il villano sulla porta del cheto abituro" così scriveva il Manzoni. Oggi se non l'abituro almeno il villano non è cheto e parla della propria vita e di quanti ostacoli ha dovuto e deve superare quotidianamente per realizzare prodotti genuini (che siano formaggi, verdure o cozze). Qui sta l'unica piccola pecca di questo lavoro interessante:proprio perché, insieme alle immagini, qui la parola ha un suo peso, talvolta i sottotitoli potrebbero venire in soccorso dello spettatore che non capisce alcune forme dialettali.

Giancarlo Zappoli, mymovies.it