Il punto di rugiada - Cineclub Arsenale APS

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IL PUNTO DI RUGIADA

di Marco Risi

Durata: 112'
Luogo, Anno: Italia, 2024
Cast: Erika Blanc, Elena Cotta, Luigi Diberti, Eros Pagni, Lucia Rossi


Sinossi

Estate 2018. Carlo è un figlio di papà che, dopo una serata con gli amici in cui ha bevuto parecchio, si è messo alla guida provocando un incidente d'auto in cui una ragazza è rimasta sfregiata. Il tribunale lo condanna ad un anno di servizi sociali presso una casa di riposo dove dovrà occuparsi degli anziani ospiti - con il divieto assoluto di definirli "vecchi". A condividere la sua pena è Manuel, un giovane spacciatore; a presiedere la casa di risposo ci sono invece un direttore che detesta entrambi i ragazzi e vorrebbe vederli in galera, e una capoinfermiera, Luisa, che si è già imbattuta in Carlo, ma non sappiamo né dove né perché.


Critica

Il punto di forza del film è rappresentato dalla nutrita fauna di caratteri degli ospiti che abitano Villa Bianca, interpretati da vecchie glorie del nostro cinema come Erika Blanc, Eros Pagni, Luigi Diberti, Elena Cotta, Maurizio Micheli, Massimo De Francovich. Proprio quest’ultimo (che si ricorda, oltre che come “nonno di troppo” nella terza stagione di Boris, alle prese con illungo monologo “ronconiano” da Karl Krauss riportato integralmente al culmine de Gli ultimi giorni dell’umanità di enrico ghezzi e Alessandro Gagliardo), nel ruolo di Dino, stanco della vita e lucidamente impegnato a porvi fine, sembra ricalcato sul grande padre del regista e sul suo amico/rivale Mario Monicelli, a rappresentare quella generazione di uomini vitali e cinici che affrontarono con problematicità, e nel caso di Monicelli con coraggio non comune, il decadimento fisico e la morte. L’argomento del trapasso è affrontato, a partire dall’incipit dove vediamo delle mani che preparano un cappio fino al tragico finale che rappresenta un colpo di scena di cui è meglio non svelare nulla, con poco sussiego e molto disincanto, com’era proprio delle generazioni passate, segnate dall’imprimatur di una tragica guerra, prima lontana e poi dentro casa. Il rude colonnello di Eros Pagni segnato da un trauma infertogli dal figlio (Valerio Binasco), il vecchio entertainer di Maurizio Micheli che sembra ricalcato sul suo personaggio di Rimini, Rimini di Sergio Corbucci, quando seduceva l’inconsolabile vedova (di Adriano Pappalardo, che poco dopo riemergerà dalle acque e comunicherà di aver subito violente sodomie da marinai turchi) Laura Antonelli con Champagne di Peppino Di Capri, mentre qui canta Riderà di Little Tony in una festa di Capodanno, sono loro e tutti gli altri i punti focali del film.

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