La vita va cosi' - Cineclub Arsenale APS

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LA VITA VA COSI'

di Riccardo Milani

Durata: 118'
Luogo, Anno: Italia, 2025
Cast: Virginia Raffaele, Diego Abatantuono, Aldo Baglio, Giuseppe Ignazio Loi


Sinossi

1999. Efisio Mulas vive in una casa sul magnifico mare della Sardegna del Sud, pascolando le sue mucche sulla spiaggia. Sua moglie e sua figlia Francesca si sono trasferite nel paese vicino, Bellesamanna, ma lui non abbandona quella dimora fatiscente che era di suo padre e di suo nonno. E non lo fa nemmeno quando un gruppo immobiliare milanese, che vuole costruire un resort a cinque stelle ecosostenibile proprio lungo quel tratto di costa, gli offre una cifra consistente per andarsene. Gli abitanti di Bellesamanna hanno già ceduto alle lusinghe del gruppo immobiliare, anche perché è stata promessa loro l'assunzione (in ruoli ancillari, naturalmente) nel futuro resort, ma lui ripete che "casa sua non ha prezzo". Dunque l'amministratore delegato del gruppo immobiliare manda sul posto il suo fidato capocantiere, Mariano "il palermitano", per convincere Efisio a cedere. E Francesca si ritrova in mezzo fra la solidarietà verso il padre (e la terra di Sardegna) e l'ostilità della sua comunità.


Critica

Virginia Raffaele, qui in un ruolo lontano dalle sue corde comiche, sorprende per misura e sensibilità: la sua Francesca è un personaggio fragile, combattuto, che porta in sé il peso di una generazione in bilico. Abatantuono offre invece una performance solida ma prevedibile, mentre Aldo Baglio, nei panni di Mariano, regala qualche lampo di umanità che spezza la rigidità del racconto.

Il vero cuore del film è però Efisio, interpretato da Giuseppe Ignazio Loi, presenza magnetica e intensa. È lui il simbolo del “non arrendersi”, del rifiuto di un mondo che cambia troppo in fretta. Nei suoi silenzi si sente tutta la malinconia di un’epoca che scompare, e quando si oppone con testarda dolcezza ai progetti di Giacomo, il film ritrova il suo centro emotivo.

Geppi Cucciari, nel ruolo della giudice, rappresenta la voce della ragione: ironica, disincantata, ma profondamente legata a quella terra. La sua presenza porta un’energia che manca altrove, e ogni sua scena accende il racconto di un calore sincero.

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