Le terre rosse - Cineclub Arsenale APS

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Le terre rosse

di Giovanni Brancale

Durata: 100'
Luogo, Anno: Italia, 2016
Cast: Simone Castano, Erminio Truncellito, Valentina D'Andrea


Sinossi

Ispirato al romanzo "Il rinnegato", scritto dal padre del regista Giuseppe Brancale, è il primo capitolo di una trilogia dedicata alla Basilicata. La Storia vista dalla parte dei lucani, per raccontare in modo oggettivo le condizioni di vita della popolazione dei paesi e sottolineare come il brigantaggio per tanti versi fosse lo sbocco naturale di tanta sofferenza e vessazioni.

In programmazione

Critica

Il soggetto del film è tratto dal romanzo "Il Rinnegato" di Giuseppe Brancale (1925-1979) e segue un personaggio, Giuseppe Prestone e la comunità di cui fa parte a Migalli, un paese della Basilicata, nell'arco di ventisette anni, dal 1860 al 1887.

Prestone, dopo aver sobillato il popolo contro i militari borbonici di stanza a Migalli, parte con alcuni volontari per partecipare all'impresa dei Mille.

Durante il viaggio verso il Centro di raccolta dei patrioti lucani, incontra alcuni briganti che vogliono prendere parte anch'essi all'impresa nella speranza di un nuovo riscatto.

Prestone si batte sul Volturno, venendo ferito gravemente. Tornerà al proprio paese non ancora completamente ristabilito.

Riaprirà la sua bottega di artigiano falegname rendendosi conto che a Migalli, come per tutto il Sud, le cose non vanno come previsto.

I piemontesi si comportano da invasori, i poveri sono sempre più poveri a causa dell'appropriazione delle terre demaniali e religiose da parte dei signorotti locali.

I signorotti locali non solo hanno conservato i loro privilegi, ma hanno anche aumentato il loro potere sul territorio.

Un nuovo fenomeno fa la sua comparsa, il Brigantaggio, che fa da cartina da tornasole del disagio in cui viene a trovarsi il Sud all'indomani dell'impresa dei Mille e dell'Unità d’Italia.

Prestone fedele ad un suo codice etico non si farà trascinare da questo nuovo fenomeno anche se riconoscerà nei piemontesi, nelle promesse non mantenute da Garibaldi e nel nuovo assetto che si è venuto a creare, le cause di tanta sofferenza e ingiustizia.

Non parteciperà, al contrario del suo amico Mascarella, all'impresa di Aspromonte.

Mascarella ritornerà gravemente ammalato e morirà dopo poco, poverissimo e abbandonato da tutti, escluso Prestone.

Intanto la lotta tra i briganti e i piemontesi diventa sempre più dura e chi ne paga le conseguenze è la popolazione inerme, essendo costretta a subire le misure sempre più restrittive degli occupanti piemontesi e del loro comandante Balestrieri.

Il Brigantaggio è un fenomeno complesso e il film punta a mettere a fuoco le sue anime e la sua storia.

cinemaitaliano.info