Los Domingos - Cineclub Arsenale APS

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LOS DOMINGOS

di Alauda Ruiz de Azúa

Durata: 115'
Luogo, Anno: Spagna, 2026
Cast: Miguel Garcés, Juan Minujín, Patricia López Arnaiz, Nagore Aranburu, Mabel Rivera


Sinossi

Ainara è una brillante e idealista diciassettenne che deve decidere cosa studiare all'università. O, almeno, questo è ciò che la sua famiglia si aspetta da lei. Tuttavia, la ragazza afferma di sentirsi sempre più vicina a Dio e sta pensando di abbracciare la vita di suora di clausura. La notizia coglie di sorpresa tutta la famiglia, causando una frattura e mettendo tutti alla prova.


Critica

Il caso di Los domingos è certamente (e non è un gioco di parole, Dio non voglia) miracoloso. Come può una sinossi inizialmente così poco accattivante (la storia di un'adolescente che annuncia alla sua famiglia il suo desiderio di diventare suora di clausura!) trasformarsi in un film che cattura lo spettatore fin dalle prime inquadrature e non lo lascia andare fino ai titoli di coda? Un'impresa del genere si deve alla sua regista e sceneggiatrice, Alauda Ruiz de Azúa, che conferma il suo status di regista di formidabile talento con questo lungometraggio – a tratti drammatico, a tratti quasi comico. Chi ha già ceduto al fascino dei conflitti esplorati nelle sue opere precedenti, Cinco lobitos e la magnifica serie Querer, sa che Ruiz de Azúa non scherza. Colpisce sempre esattamente dove fa male, ponendo interrogativi e suscitando molti dubbi nella mente dello spettatore. Qualcosa di simile accade con Los domingos: il pubblico si sente allo stesso tempo incantato e a disagio. È coinvolto, messo alle strette e, allo stesso tempo, ammaliato da personaggi, situazioni e dialoghi brillanti, perfettamente coerenti e riconoscibili. In fondo, questa è una storia di famiglia e delle sue fratture: le crepe attraverso cui filtrano intolleranza, egoismo e mancanza di rispetto per le decisioni altrui, per quanto strane possano sembrare.

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