moromeȚii3 [I Moromete 3] - Cineclub Arsenale APS

loading...

MOROMEȚII3 [I MOROMETE 3]

di Stere Gulea

Durata: 111'
Luogo, Anno: Romania, 2024
Cast: Alex Călin, Horațiu Mălăele, Mara Bugarin, Olimpia Melinte, Iulian Postelnicu


Sinossi

Moromeții 3 [I Moromete 3] è tratto dall’opera omonima di Marin Preda, tra i maggiori prosatori romeni del secondo Novecento. Questa terza e conclusiva parte è ambientata negli anni Cinquanta, nel periodo successivo alla Seconda guerra mondiale. Il protagonista Niculae, ormai adulto e divenuto scrittore, vive i rigori della censura comunista dopo avere assistito, già negli anni Trenta, anche ai crimini della Guardia di Ferro. Il film documenta alcune delle profonde lacerazioni della società romena del tempo, tra cui la distruzione della classe contadina, l’esproprio delle terre e l’imposizione di abusi e costrizioni alla popolazione.


Critica

Il capolavoro letterario di Marin Preda, Moromeții (1955), premiato nel 1956 con il Premio di Stato, insieme ad altri suoi scritti, è all’origine dei riusciti film della serie Moromeții: il primo del 1987, poi quello del 2018 e infine l’attuale film, uscito nel 2024. Il Niculae di Moromeții 3 è un alter ego dello scrittore Marin Preda, ritratto nel periodo di elaborazione del suo capolavoro (il romanzo Moromeții). Niculae, interpretato con efficacia da Alex Călin, è ormai membro dell’Unione degli Scrittori e cerca una propria fisionomia creativa in un’epoca in cui il Partito dei Lavoratori Romeno pretendeva di avere negli scrittori dei fedeli alleati ideologici. Il film, in bianco e nero, intreccia eventi culturali del cosiddetto “decennio ossessivo” (i famigerati anni ’50): una mostra annuale di arti figurative, l’inaugurazione della statua di V. I. Lenin alla Casa Scînteii. N. Moromete resta profondamente colpito dalla sanguinosa repressione di alcuni contadini che conosceva e che non si affrettavano a entrare nelle aziende agricole collettive. È il periodo della lotta contro il nemico di classe. Nell’ambiente degli scrittori si parla anche del disgelo ideologico in Ungheria, in quella fase che precede le rivolte. Il film ricostruisce con grande attenzione ai dettagli la vita di quegli anni, sia nella campagna romena sia a Bucarest. Nicolae finisce per essere sottoposto a interrogatorio e la sua casa viene perquisita, mentre gli incubi lo conducono in ospedale psichiatrico.