Romeo è Giulietta - Cineclub Arsenale APS

loading...

ROMEO è GIULIETTA

di Giovanni Veronesi

Durata: 102'
Luogo, Anno: Italia 2024
Cast: Sergio Castellitto, Pilar Fogliati, Margherita Buy, Geppi Cucciari, Maurizio Lombardi


Sinossi

Vittoria è fidanzata con Rocco. Attrice, adora il teatro. Quel palcoscenico sul quale la vedremo cambiare identità per affrontare un regista particolarmente difficile e volubile.

Questi è Federico Landi Porrini, vecchia gloria in declino e alla vigilia del ritiro definitivo dalle scene. È angosciato dalla ricerca dei protagonisti del Romeo e Giulietta che si prepara a rappresentare al Festival dei Due Mondi di Spoleto. Vittoria si presenta forte dei consigli dell'esperta nonna, celebre regista cinematografica, ma viene esclusa e cacciata in malo modo. Anche perché "paga" le conseguenze di un errore passato.

Si vendicherà, con la complicità dell'amica truccatrice, presentandosi, vestita da uomo, per il ruolo di Romeo. Con la falsa identità di Otto Novembre, ottiene la parte e inizia le prove, arrampicandosi sugli specchi per non farsi scoprire dalla tiktoker scelta come Giulietta o dal fidanzato attore. Che, candidatosi al ruolo di Romeo, è invece stato scelto per quello di Mercuzio e quindi odia Otto Novembre.


Critica

Vittoria è un'attrice che ha commesso un grosso errore: spacciare per proprio un testo teatrale, ricavandone un'accusa di plagio e l'impossibilità di presentarsi ai casting. Federico Landi Porrini è un regista teatrale geniale ma intrattabile che ha disperatamente bisogno di un successo per ritornare in auge, e spera di ottenerlo mettendo in scena al Festival dei Due Mondi di Spoleto un Romeo e Giulietta originale: peccato che non gli venga una buona idea a pagarla oro, e che non riesca nemmeno a trovare i suoi attori protagonisti - anche perché fa del suo meglio per cacciare tutti quelli che gli si presentano, fra cui Rocco, il compagno di Vittoria. La stessa Vittoria, miracolosamente arrivata ad ottenere un provino per la parte di Giulietta, viene allontanata malamente da Landi Porrini.

La giovane donna allora decide di imbastire un imbroglio ai danni del regista, travestendosi da uomo e proponendosi per il ruolo di Romeo. Inaspettatamente Federico viene conquistato proprio da quel Romeo sui generis, e Vittoria rinuncerà temporaneamente a svelare l'inganno, prendendo gusto alla possibilità di calcare di nuovo le tavole del palcoscenico.

Un po'Shakespeare in Love, un po' Tootsie, molto Victor Victoria (di cui la protagonista ha anche il nome), e ovviamente "La dodicesima notte" scespiriana, Romeo è Giulietta è una commedia degli equivoci gradevole e ben scritta da Pilar Fogliati, Nicola Baldoni e Giovanni Veronesi, che dirige con mano più leggera del solito, rispettando l'afflato gentile del testo.

E il cast corale funziona, soprattutto la stessa Fogliati nel ruolo di Vittoria, credibile anche in versione maschile, e Sergio Castellitto ne panni dell'isterico Federico. Ma il colpo d'ala viene da due comprimari: Geppi Cucciari, che ha le battute più divertenti consegnate nel modo migliore nella parte della truccatrice Gloria, e soprattutto Maurizio Lombardi, che invece conferisce pathos e umanità commoventi a Lori, il compagno di Federico.

La sceneggiatura modula bene i toni, e ognuno degli attori contribuisce con qualcosa di personale alla storia - ad esempio Pilar Fogliati con la dolcezza e Sergio Castellitto con il piglio polemico - senza però soverchiare il proprio ruolo con la propria immagine cinematografica. Ogni scena e battuta serve a portare avanti la trama, invece di limitarsi a costruire gag estemporanee, come da pessimo costume delle commedie cinematografiche italiane recenti: la matrice qui è più Goldoni e Feydeau che Vanzina e Pieraccioni. E le frecciatine a Tik Tok, agli influencer o ai reality sono una presa di distanza da un sottobosco molto lontano dalla nobiltà del teatro classico o, come direbbe Federico Landi Porrini, dalla "bolla di pochezza" in cui siamo immersi.

mymovies.it