Senza Malizia - Cineclub Arsenale APS

loading...

SENZA MALIZIA

di Bernard Bédarida, Nello Correale

Durata: 76'
Luogo, Anno: Italia, 2021
Cast:


Sinossi

Il documentario, attraverso numerose testimonianze inedite, racconta tutte le tappe della vita di Laura Antonelli, divenuta un'icona di bellezza in Italia e all'estero grazie ai film di cui è stata interprete. Se ne analizzano sia la conquista del successo che la successiva entrata in un isolamento lontano dagli sguardi del mondo.


Critica

"Cara Laura questa sera vorrei darti una carezza/ma mi batte forte il cuore se ripenso alla bellezza/che fermava gli orologi, congelava ogni secondo/che davanti alla tua grazia si inchinava tutto il mondo." Così inizia la canzone che Simone Cristicchi ha dedicato a Laura Antonelli riassumendo già in questi versi la gloria del passato e la solitudine del presente bisognosa di una carezza e, al contempo, determinata nella ricerca dell'oblio da parte di tutti coloro che prima la circondavano. Il documentario è firmato da Nello Correale e Bernard Bèdarida (indice della riconosciuta internazionalità del lavoro dell'Antonelli) e viene costruito come un'indagine giornalistica condotta da un inviato francese residente da tempo in Italia. Al di là delle vicende più note (il fulminante esordio in un ruolo da protagonista con Malizia o la relazione con Jean-Paul Belmondo) ci si sofferma sulle origini istriane dell'attrice e sulla sua infanzia, seppur serena, di profuga che segue la famiglia nelle varie località in cui viene loro data accoglienza. Un'origine che, secondo Donatella Schürzel dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia Dalmazia, spiega anche la solarità del suo rapporto con la sessualità. Un corpo materno e conturbante al contempo al quale saprà dare un valore che va al di là dell'esibizione al punto da trovare l'attenzione di registi come Risi e Visconti. Volendo realizzare un ritratto completo e originale Correale e Bèdarida affrontano con ampiezza di dettagli le fasi più complesse della sua vita a partire dalla condanna (con successiva assoluzione nove anni dopo) per detenzione di stupefacenti che rappresenta in qualche misura l'inizio del percorso discendente sia sul piano professionale che su quello che la porterà ad un isolamento in cui il misticismo si unisce a un progressivo distacco dal mondo dettato anche dalla profonda trasformazione del suo aspetto fisico.

mymovies.it