VAN GOGH - AT ETERNITY'S GATE - Arsenale Cinema

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VAN GOGH - AT ETERNITY'S GATE

di Julian Schnabel


Sinossi

Dopo oltre vent'anni dall'uscita del film su Basquiat, il regista Julian Schnabel torna a raccontare la grande arte, questa volta portando sul grande schermo con At Eternity’s Gate gli ultimi e tormentati anni di Vincent Van Gogh. Un ritratto dell'irrequieto pittore olandese - qui interpretato da un sorprendete Willem Dafoe - dal burrascoso rapporto con Gauguin (Oscar Isaac) nel 1988 fino al colpo di pistola che gli ha tolto la vita a soli 37 anni. Un frangente di vita frenetico quello preso in considerazione, che ha portato a momenti molto produttivi e alla conseguente creazione di capolavori che hanno fatto la storia dell’arte e che tutt'oggi continuano a incantare il mondo intero.


Critica

Dopo essersi già occupato di Basquiat (1996), il regista dedica il suo nuovo lavoro al racconto degli ultimi anni della vita del celebre pittore olandese Vincent Van Gogh. Il cineasta sposta l’attenzione dal racconto dei fatti, se vogliamo piuttosto essenziale, privo di fronzoli e grandi approfondimenti, ed è molto più interessato a concentrarsi sul sentire dell’artista e su come questo abbia influenzato la creazione della sua arte. Schnabel ha cercato, attraverso la riproduzione delle sue parole, la musica e le luci con le quali ha ripreso la natura tanto amata dal pittore, di ricreare l’atmosfera e l’essenza che hanno preso forma nei suoi quadri, quella che lui tanto teneva a condividere attraverso di essi, riuscendo, oltre che nell’intento di rendergli omaggio, non soltanto narrandone le vicissitudini, a far emergere la sua urgenza di dipingere, la consapevolezza del suo talento, il suo dolore, insieme veicolo e fonte da cui attingere per esprimersi. Forse proprio in quanto anche lui pittore, il regista è stato inoltre capace di far sì che qualsiasi artista potesse condividerne i bisogni, tormenti, i desideri, consentendogli così di identificarcisi e di farlo in modo viscerale. Schnabel ha preso in prestito gli aspetti più struggenti della vita di Vincent Van Googh e ne ha fatto la materia prima, i colori per stendere il proprio dipinto, un po’ con la stessa urgenza che muoveva il suo soggetto, o quantomeno è ciò che si percepisce e che rende l’opera così autentica.

Roberta Girau, taxidrivers.it

 

Scheda
Titolo: VAN GOGH - AT ETERNITY'S GATE
Regia di: Julian Schnabel
Durata: 110'
Luogo, Anno: USA, 2019
Cast: Willem Dafoe, Rupert Friend, Oscar Isaac

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