IL CINEMA DI DAVID LYNCH & HARRY DEAN STANTON - Arsenale Cinema

IL CINEMA DI DAVID LYNCH & HARRY DEAN STANTON

Martedì 25 Settembre 2018

“Il grande Harry Dean Stanton ci ha lasciati. Se ne va un grande. Non c’è nessuno come Harry Dean. Tutti lo amavano. E per una buona ragione. Era un grande attore (in realtà ben più di grande) – e un grande essere umano – è stato fantastico stargli accanto!!! Sentiremo davvero la tua mancanza Harry Dean!!! Un sacco d’amore per te dovunque tu sia adesso!!!”. Queste le parole di cordoglio che l'amico e compagno di numerose avventure cinematografiche David Lynch espresse lo scorso 15 Settembre. Ad un anno dalla scomparsa dell'attore americano l'Arsenale dedica un doppio appuntamento al sodalizio Lynch-Stanton con una prima visione e una serata-evento. Da venerdì 14 a domenica 16 arriva in sala Lucky di John Carroll Lynch, che vede i due fiancheggiarsi come attori e che segna l'ultima indimenticabile interpretazione di Stanton che per ambientazione rimanda immediatamente a Paris, Texas. Martedì 25 alle 21.00 il chitarrista Yari Spadoni aprirà la serata con un omaggio musicale tratto dall'album “Partly Fiction” di Harry Dean Stanton e a seguire Matteo Marino, critico cinematografico e fondatore del portale davidlynch.it, presenterà il suo nuovo volume I segreti di David Lynch assieme al giornalista Simone Stefanini; chiuderà la serata la proiezione di Fuoco cammina con me di David Lynch.


Lucky

di John Carroll Lynch

Alla soglia dei novant'anni Lucky tiene fede al suo nomignolo. Pur fumando un pacchetto di sigarette al giorno e bevendo alcolici, le sue diagnosi mediche sono impeccabili. Ma dopo una caduta comincia a temere la morte e la solitudine. Quando in un film tutto è prevedibile, ma il fatto che lo sia non ha alcuna importanza. Lucky è un film di attori, anzi di attore: un Harry Dean Stanton alle prese con la performance di una vita, in cui infonde elementi autobiografici e schegge delle maschere indossate in passato. Una parabola sulla paura della morte e su come affrontarla per ritrovare interesse e stupore nella vita.

Fuoco cammina con me

di David Lynch

Una ragazza è stata brutalmente uccisa e il film descrive gli ultimi giorni della sua vita. Il tutto ambientato in un paesino isolato chiamato Twin Peaks, dove le passioni più torbide e gli avvenimenti più strani si susseguono senza un'apparente logica. E i sogni e gli incubi partono dalla morte di Teresa Banks, assassinata un anno prima di Laura.

I SEGRETI DI DAVID LYNCH di Matteo Marino e Simone Stefanini, musica live di Yari Spadoni tributo ad Harry Dean Stanton

Il suo "Mulholland Drive" è stato eletto miglior film del XXI secolo. Il suo "Eraserhead" era il film preferito di Stanley Kubrick. Il suo "Twin Peaks" ha cambiato la storia della televisione, due volte. Addirittura il suo ciuffo ha un fan club ed è inconfondibile come quello di Elvis Presley. Pittore, cineasta, musicista, attore, costruttore di mobili, sognatore di mondi, bevitore di caffè e ambasciatore della meditazione trascendentale, David Lynch è un maestro e una star. Le sue opere enigmatiche hanno catturato gli spettatori di tutto il mondo sospendendoli fra due estremi: l'orrore e la beatitudine, funghi atomici e torte di ciliegie. Con uno stile che unisce analisi critica e linguaggio pop, Matteo Marino esplora chiavi di lettura classiche e inedite per provare a decifrare i passaggi più oscuri di "Strade perdute", "Mulholland Drive", "Inland empire" e "Twin Peaks - Il ritorno", coinvolgendo per estensione tutta l'opera lynchiana. Un viaggio della mente e del cuore che, dagli effetti speciali digitali ai trucchi del cinema muto, dalle scoperte della fìsica quantistica ai testi delle religioni vediche e del buddhismo tibetano, ci conduce alla ricerca della strada per tornare a casa.
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