PISA CHINESE FILM FESTIVAL - Arsenale Cinema

PISA CHINESE FILM FESTIVAL

Da Martedì 5 Febbraio 2019 a Giovedì 7 Febbraio 2019

Organizzato dall'Istituto Confucio della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, in collaborazione con la società di produzione Polis S.r.l. e con il patrocinio del Comune di Pisa, il Pisa Chinese Film Festival si tinge di rosa. Un tema particolare collega infatti le sei proiezioni in cartellone: la condizione femminile nella Cina di oggi. Studentesse, mogli, lavoratrici, madri: sono queste le eroine del cinema cinese contemporaneo. Sottotitoli in lingua inglese e ingresso libero.


The Taste of Rice Flower – 米花之味

di Song Peng

Madre e figlia intrecciano i loro destini nella Cina di oggi. Un piccolo gioiello che si inserisce in quella folta schiera di opere cinematografiche (ma non solo) che sviluppano il tema – molto caro agli spettatori cinese – del confronto/contrasto tra tradizione e modernità, recente passato e visione di un prossimo futuro che vede il proprio paese, e la propria cultura, mutato nella sua fibra più autentica.

Youth – 芳华

di Feng Xiaogang

Le vite di un gruppo di ballerine durante i tormentati anni della Rivoluzione Culturale. Un nuovo classico della filmografia cinese a firma di uno dei registi che più di altri ha sfruttato il mezzo cinematografico per raccontare i contrasti e le riconciliazioni alla base della realtà cinese contemporanea. Feng Xiaogang narra con piglio tragico e appassionato le contraddizioni in seno alla gioventù cinese durante un periodo tormentato della storia della Cina.

Angels Wear White – 嘉年华

di Vivian Qu

Due giovani studentesse in cerca di una strada nel mondo luminoso e insidioso della metropoli cinese. Una parabola esemplare sulle speranze spesso deluse dei giovani nella Cina odierna, in cui la promessa di un presente, e di un futuro, migliore si scontra con il rampantismo e il cinismo della nuova classe dirigente. Una sinfonia amoroso rivolta alla città, come luogo del corpo e dello spirito, al suo essere inferno e paradiso, ricovero e prigione.

Mountain Cry – 喊山

di Larry Yang

Un remoto villaggio, una donna muta, un omicidio. Un indimenticabile racconto senza voce da uno dei registi della nuova onda del cinema cinese. Un ‘caso’ in patria, dove la condizione femminile è ancora un tema molto sentito. Interpreti in stato di grazia, un’ambientazione di forte impatto e un linguaggio cinematografica di intensa modernità, fanno di questo lavoro di Larry Yang un nuovo capitolo del cinema cinese contemporaneo.

Murmur of the Hearts – 念念

di Sylvia Chang

La parabola di Mei, pittrice che si innamora di un pugile. Un affresco indimenticabile da una maestra del melodramma contemporaneo, attenta a dosare contrasti e passioni, accensioni liriche e partiture drammatiche. Sylvia Chang possiede un tocco speciale nella composizione di opere ‘leggere’ che pure esprimono uno spessore universale, sofisticate e popolari insieme.

Love Education – 相亲相爱

di Sylvia Chang

Tre generazioni di donne che si incontrano e si scontrano in una saga dal sapore esemplare. Ancora una storia tutta al femminile per una regista dal tocco inconfondibile che ha portato sullo schermo i contrasti generazionali più disparati. Per Sylvia Chang la famiglia, prima ancora della società, è il nucleo in cui si riflette il cambiamento, la mutazione culturale. L’ambiente prediletto per raccontare da dove viene e dove sta andando la Cina del Ventunesimo secolo.

La Cina della Nuova Era – Viaggio nel 19° Congresso del Partito Comunista Cinese

Presentazione del libro La Cina della Nuova Era – Viaggio nel 19° Congresso del Partito Comunista Cinese (Edizioni “La Città del Sole”, a cura di Fosco Giannini), con due degli autori: Giuliano Marrucci e Francesco Maringiò. Un lavoro collettivo che si è posto il fine di decodificare - con strumenti d’analisi i più scientifici possibili - e raccontare la Cina di questa fase storica, il modello socialista cinese, “la Cina della Nuova Era”.
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