La stanza delle meraviglie - Cineclub Arsenale APS

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La stanza delle meraviglie

di Todd Haynes

Durata: 120'
Luogo, Anno: USA, 2018
Cast: Julianne Moore, Oakes Fegley, Millicent Simmonds


Sinossi

USA, 1927 e 1977. Ben e Rose sono due bambini di epoche diverse che segretamente desiderano una vita diversa dalla propria. Ben cerca il padre che non ha mai conosciuto, Rose sogna una misteriosa attrice di cui raccoglie foto e notizie nel suo album. Quando Ben scopre in casa un indizio sconcertante e Rose legge un allettante titolo sul giornale, i due ragazzini partono alla ricerca di quello che hanno perso con una simmetria ipnotica.

In programmazione

Critica

Tratto dall'omonima graphic novel di Brian Selznick (che firma anche la sceneggiatura), il film traduce la diversità letteraria tra pagine scritte e disegnate (tipiche dell'autore, cui si deve anche 'La straordinaria invenzione di Hugo Cabret', filmato da Scorsese), alternando il bianco e nero muto per le scene nel 1927 e il colore parlato per quelle nel 1977. Che naturalmente a un certo momento troveranno il modo di intrecciarsi. Intanto vale la pena sottolineare come questa apparente storia per bambini - 'spielberghiana' verrebbe da dire - non tradisca le ambizioni autoriali di Todd Haynes: anche qui si parla di amori infelici (e in parte impossibili), si ritrova la stessa maniacale precisione nelle ricostruzioni d'ambiente (Ed Lachman ha fatto miracoli nel ritrovare i colori degli anni 70), la stessa ambizione di usare il passato per parlare del presente e di distruggere la piatta logica narrativa. Con in più un omaggio al cinema come abilità artigianale, capace di affascinare senza far ricorso alla tecnologia digitale, risposta nemmeno tanto mascherata a chi si ostina a pensare solo a un cinema fatto di effetti speciali.

Paolo Mereghetti, Corriere della Sera, 19 maggio 2017